La sorella della Premier, Arianna Meloni, impegnata nella campagna per il “sì” al Referendum Giustizia a Roma.
Si avvicina il giorno del Referendm Giustizia e dopo l’intervista al Pulp Podcast di Giorgia Meloni, anche sua sorella Arianna Meloni è scesa in campo e lo ha fatto durante l’evento “Roma per il sì”. La responsabile della segreteria di Fratelli d’Italia ha spiegato l’importanza del voto e della riforma della Giustizia sottolineando come l’impegno del partito sia sempre rivolto a non tradire i cittadini.

Arianna Meloni e il voto al Referendum Giustizia
Arianna Meloni, responsabile della segreteria di Fratelli d’Italia e sorella della Premier, è intervenuta nel corso della manifestazione conclusiva della campagna “Roma per il sì” al referendum sulla riforma della giustizia, al palazzo dei Congressi dell’Eur. Importanti alcuni passaggi della politica che ha spiegato l’importanza del voto che avverrà il prossimo 22-23 marzo 2026.
“Quello che vogliamo approvare è un fatto storico, questa è una riforma che può fare la storia, gli italiani la aspettano da oltre 30 anni”, ha detto la Meloni sul palco dell’evento. “Questa riforma rafforza l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, la rende libera dai condizionamenti della politica e dalle correnti politicizzate”. E ancora: “Le uniche nazioni rimaste in Europa che non hanno la separazione delle carriere sono l’Italia e la Grecia, ci siamo detti tutto”.
E ancora sul voto: “Oggi non siamo qui per parlare del governo, per quello gli italiani potranno valutarlo nel 2027 quando ci saranno le elezioni politiche. Oggi noi siamo qui per un altro tassello del nostro programma: la riforma costituzionale sulla giustizia”.
L’impegno di Fratelli d’Italia per i cittadini
Durante l’evento, la Meloni ha poi sottolineato l’impegno e la dedizione del partito FdI verso i cittadini italiani: “La storia di Fratelli d’Italia racconta del suo rapporto, costruito giorno dopo giorno, con la gente e tra la gente. La nostra è la politica della militanza, del coraggio, della coerenza che non abbiamo tradito, delle idee che sono diventate azione”.